Formazione, negli emendamenti no allo stop dei corsi avviati

Ecco le novità che saranno proposte in aula durante l'esame del ddl. Il presidente della Commissione Lentini: "Da salvare i progetti degli enti cui viene revocato l'accreditamento"

PALERMO. “Salvare i progetti degli enti cui viene revocato l'accreditamento e presentazione semestrale del Durc”. Sono queste le principali novità introdotte dagli emendamenti che saranno proposti domani in aula durante l'esame del disegno di legge sulla formazione professionale. Lo annuncia il presidente della commissione Formazione e Lavoro all'Ars, Totò Lentini (Udc).
“Non possiamo permettere – afferma Lentini  - che a causa dei contenziosi tra enti e Regione a pagarne le spese siano i dipendenti. Siamo contrari alla sospensione dei corsi formativi avviati. Questo danneggerebbe dipendenti e allievi. Quella che si andrà ad approvare in aula, al momento, è solo una legge tampone. Per questa ragione chiediamo intanto che i progetti degli enti cui viene revocato l'accreditamento possano essere “ripescati” dal dipartimento istruzione e formazione. Toccherà al dipartimento successivamente affidarne lo svolgimento ad enti regionale abilitati quali Ciapi e Cefpas, utilizzando tra l'altro risorse già programmate. Nel caso invece degli enti ammessi con riserva, chiediamo che il governo nomini funzionari regionali per garantire la prosecuzione dei corsi”.

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