Al via ricerche teormiche nell'Agrigentino

SCIACCA. Si chiama "campo geotermico di Sciacca" e si estende per 46 mila ettari l'area su cui la società "K Energy Srl" di Siracusa potrà effettuare ricerche di energia geotermica da prelevare, per mezzo di scavi e collocazione di apposite sonde, direttamente dal sottosuolo. La società dispone già di un'autorizzazione da parte del dipartimento energia della Regione Siciliana. Il campo geotermico su cui la "K Energy Srl" potrà effettuare ricerche interessa anche altri comuni dell'Agrigentino: Bivona, Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Cianciana, Lucca Sicula, Ribera, Sambuca di Sicilia e Villafranca. Ricerche autorizzate anche in territorio di Bisacquino, in provincia di Palermo. Il progetto del "campo geotermico di Sciacca" a giudizio del responsabile locale di Legambiente Mimmo Rizzuto "mette in pericolo l'integrità della nostra risorsa naturale più importante, ossia il bacino idrotermale". Recentemente altre polemiche si sono registrate anche per le annunciate prospezioni petrolifere al largo della costa agrigentina da parte della società "San Leon Energy", contro le quali si è costituito un comitato civico denominato "Stoppa la piattaforma".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati