Processo Mori, botta e risposta in aula tra “Ultimo” e Giraudo

Dopo il confronto fra i due militari è prevista per questa mattina anche la deposizione di Massimo Ciancimino

PALERMO. E' iniziato con il confronto tra Sergio De Caprio, il capitano Ultimo, e il colonnello dei carabinieri Massimo Giraudo il processo al generale dei carabinieri Mario Mori e il colonnello Mauro Obinu per favoreggiamento alla mafia. Dopo il confronto deporrà Massimo Ciancimino. Giraudo aveva detto che Mori non avrebbe concesso a De Caprio gli uomini necessari per stanare Bernardo Provenzano. Da qui sarebbe nata la rottura dei rapporti fra i due. La circostanza è stata poi smentita da De Caprio.
"Nel 1995-1996 cambiò molto il tuo atteggiamento nei confronti del generale Mori - ha detto Giraudo rivolgendosi a De Caprio -. Ti ricordo che avesti parole di astio nei confronti di Mori. Quando ci fu la voce che sarebbe venuto il colonnello Ganzer al Ros, che era stato voluto da Mori. In quell'occasione si scatenò la tua rabbia perché Mori non ti diede il personale necessario per catturare Provenzano. Ti ricordo anche che dopo l'arresto di Riina dicesti che ci avrebbero dato anche un satellite".
"In quel periodo ero alla scuola di guerra a Civitavecchia - ha spiegato De Caprio -. Per quanto riguarda i mezzi che ci avrebbero dato, lo dissi dopo che assassinarono Falcone e non dopo la cattura di Riina. Quello che dici è falso. Tu mi hai visto sempre sporco. Non hai mai avuto rapporto con me se non raramente e sempre per chiedere promozioni. Volevi che intercedessi. Mori mi ha sempre dato gli uomini, non c'é dubbio su questo".

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