Soldi per patenti nautiche: arrestato ufficiale della capitaneria di Catania

Bastavano fra i 400 e i 700 euro euro per avere la certezza di superare l'esame. L'uomo è stato tratto in arresto dai suoi colleghi

CATANIA. Per avere la certezza di conseguire la patente nautica a Catania bastava rivolgersi a un'organizzazione che, dietro il pagamento di 800 euro, metà prima della prova e il resto all'ottenimento del documento, garantiva il superamento dell'esame. E' quanto emerge dall'inchiesta della locale Procura della Repubblica sfociata nell'arresto, per corruzione, di un ufficiale della Capitaneria di porto di Catania, eseguito da suoi colleghi, e del capo della presunta organizzazione. Il Gip ha disposto anche arresti domiciliari e obbligo di firma per altri otto dei 20 indagati complessivi. Sono state le indagini della sezione di polizia giudiziaria della Guardia costiera Catania a permettere di svelare la presunta corruzione. L'ufficiale, secondo l'accusa, veniva fatto conoscere agli esaminandi che poi all'esame, dietro il pagamento di 800 euro, erano certi di ottenere la patente nautica. I particolari dell'operazione saranno resi noti alle 12 nella sala conferenze della Procura di Catania.
L'ufficiale della Capitaneria di porto di Catania arrestato nell'ambito dell'inchiesta su un presunto giro di patenti nautiche 'facili' è il capitano di corvetta FILIPPO ALLEGRA, che rivestiva  il doppio incarico di presidente della commissione esaminatrice, e di docente di corso di preparazione. Gli investigatori hanno accertato che gli esaminandi, per avere la certezza di superare l'esame e ottenere la patente nautica, avrebbero versato cifre comprese tra i 400 e i 700 euro (e non 800 come era stato reso noto in un primo momento).
Secondo l'accusa, la centro dell'operazione illecita ci sarebbe stato proprio il corso di preparazione che, sostiene la Procura, aveva il duplice obiettivo di fornire una giustificazione in caso di controlli e fungere da strumento per organizzare e pianificare la presentazione dei candidati alle sessioni di esame. Secondo questa tesi, il capitano di corvetta Allegra garantiva il superamento dell'esame con la preventiva comunicazione degli argomenti oggetto delle domande durante gli esami. C'era inoltre la sua presenza come presidente della commissione di esame che avrebbe permesso di far ottenere la patente nautica anche a chi faceva scena 'muta'.
Militari della Guardia costiera hanno arrestato anche RAIMONDO ARENA, di 52 anni. Il Gip ha disposto i 'domiciliari' per ROSARIO CRIO, di 47 anni, GIUSEPPE FERRARA, di 66, EDOARDO ROMANO, di 32, GIUSEPPE ROMANO, di 59, e NUNZIO SOFFIA, di 52. Per tre indagati il Gip ha disposto invece la misura restrittiva dell'obbligo di firma. La Procura ha disposto anche il sequestro preventivo delle patenti nautiche di tutti coloro che "hanno versato denaro trattandosi di titoli abilitativi ottenuti in mancanza dei presupposti e prodotto dell'accordo corruttivo".

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