Rossi risparmia mezzo Palermo e vince

Bari battuto per 2-1 nonostante l'ampio turnover con Pastore, Balzaretti e Cassani fuori in vista del Milan. Apre Bentivoglio, rispondono Miccoli e Bovo. Il numero 10 sbaglia un rigore calciato a cucchiaio. Torna in campo Carrozzieri

PALERMO. Messaggio recepito. Rossi alla vigilia di questa partita col Bari, che praticamente tutti vedevano come il più scomodo degli impegni prima della sfida al Milan, ha preteso che nessuno si risparmiasse in questo match. I suoi uomini lo hanno accontentato. Non sarà stata certo la partita dai ritmi più elevati giocata dai rosa quest’anno, ma nell’ambito della serietà, dell’applicazione e della voglia di vincere nulla da eccepire. E i segnali più confortanti sotto questo punto di vista sono arrivati in particolare proprio da chi sarà certamente in campo contro i rossoneri in coppa. Basta fare due nomi in particolare: Bovo e soprattutto Nocerino. Il centrocampista napoletano ha lottato dal primo all’ultimo minuto su ogni pallone e ha offerto in più di un frangente le sue sgaloppate coast to coast palla al piede. Al resto ci hanno pensato Miccoli, oggi croce e delizia per il gol del pari, ma anche per un rigore fallito, e i cambi di Rossi. La rete del definitivo sorpasso dei rosa che vale il 2-1 sul Bari è architettata da Ilicic, entrato a inizio ripresa, che offre a Bovo la palla del match. Già, i cambi  Il tecnico rosanero ha applicato, come era ampliamente previsto, il turn over lasciando in tribuna gente come Balzaretti, Cassani, Migliaccio e Pastore. Perché anche Rossi sotto sotto e inevitabilmente ha pensato al Milan.
Com’era prevedibile, la partita è stata contraddistinta dai ritmi bassi nei primi minuti, tipici di una partita da fine stagione. Ma il primo squillo di tromba arriva al 9’ ed è di marca barese. Ancora una volta il Palermo si fa sorprendere da un cross dalla destra di Masiello che attraversa tutta l’aera di rigore. Sirigu non è impeccabile nell’uscita e Gazzi offre a Bentivoglio la palla per il più comodo dei gol a porta vuota. La reazione degli uomini di Rossi non è certo quella di una squadra col sangue agli occhi e la prima occasione arriva con un  bel tiro di Miccoli che si spegne di poco al lato al 18’. Il Palermo viaggia al piccolo trotto, tenendo in mano il pallino del gioco, ma non riuscendo a impensierire più di tanto il portiere dei galletti Padelli. I rosa ci provano in particolare dalla fascia sinistra, dove però non arrivano mai crossi invitanti per la testa di Pinilla. Il primo traversone utile arriva allora al 33’ dalla destra dai piedi di Darmian, Pinilla incrocia ma la sfera termina al lato con Padelli che controlla. La punta cilena, però, al 38’ ha il merito di rubare di forza una palla nella trequarti avversaria e di servire Miccoli, che partito forse da posizione irregolare, trafigge Padelli. Il capitano rosanero festeggia così le 200 presenza in Serie A, e dopo la rete va verso la telecamera a esclamare “Forza Lecce”. Non è stato un Palermo scintillante, ma il pari a fine primo tempo è giusto.
Nel secondo tempo continua il turn over di Rossi. Fuori Kasami e Pinilla, dentro Ilicic e Hernandez. E proprio dai piedi di Ilicic parte il cross basso per Bovo che indisturbato al 52’ deposita in rete per il sorpasso dei rosa. E tre minuti più tardi i rosa avrebbero anche la possibilità di triplicare con una bella giocata di Miccoli. E il Bari nell’azione successiva non approfitta dell’errore dei rosa. Kopunek ha sui piedi il pallone comodo per pareggiare, tira a botta sicura ma Sirigu è prodigioso e si riscatta dopo le uscite a vuoto di Parma e oggi. Il gol di Bovo, il primo su azione quest’anno, ha anche il merito di rendere la partita più divertente e il Palermo ha più spazi per ripartire in contropiede. In uno di questi Darmian solo davanti a Padelli viene atterrato dall’estremo difensore e Pinzani fischia il rigore. Sul dischetto va Miccoli al 64’, che però pecca di presunzione provando il cucchiaio. Padelli non ci casca, rimane fermo e la palla arriva docile tra le sue braccia. Al 71’, invece, viene accolto con un caloroso applauso l’esordio in questo campionato del numero 80 rosanero, Moris Carrozzieri che entra al posto di Garcia, con Bovo che viene dirottato sulla sinistra. Il Palermo controlla gli attacchi degli ospiti senza troppi affanni e portano così a casa i tre punti.
La vittoria che serviva non tanto per la classifica, quanto per aprire la strada al meglio ai tre giorni più lunghi della stagione del Palermo. Giorni che per i tifosi sembreranno non passare mai con i minuti che si trasformeranno in ore. Perché per loro il pensiero è già da settimane alla sfida al Milan e come contro il Napoli la partita si chiude col coro, “Dai Palermo portaci in finale”.

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