Rossi avverte i suoi: "Non bisogna risparmiarsi col Bari"

Il tecnico del Palermo non vuole sentire parlare della sfida col Milan di martedì. "La testa e il mio cuore sono solo rivolti a domani". E sul futuro. "Genoa e Napoli mi vogliono? Non devo smentire cose che non esistono"

PALERMO. Testa al Milan? Macché. La partita di domani contro il Bari è tutt’altro che un ostacolo da aggirare il più in fretta possibile. Questo è il Rossi pensiero alla vigilia della sfida contro i pugliesi, nonostante la gara non abbia nulla da dire, perché i rosanero sono fuori da ogni gioco, mentre il Bari è già retrocesso. Per Rossi, dunque, questo non è un impegno indesiderato. È semplicemente la prossima partita e quindi la concentrazione deve andare solo sul Bari. E se proprio deve essere visto come impegno in vista dalla sfida di coppa contro i rossoneri, il tecnico di Rimini afferma che il match di domani servirà per fare la fotografia della situazione generale. Il turn over ci sarà. Ma stando alle parole di Rossi forse sarà meno massiccio di quanto ci si aspetti.

"Non bisogna risparmiarsi col Bari". Ma come si fa a preparare la partita col Bari quando tutti hanno la testa al Milan? «Io lo so che il pensiero è alla partita di martedì. Ma sinceramente io ho la testa a domani e do una grande valenza all’impegno. Anche perché se non hai la spina attaccata già domani, non vedo come fai ad accenderla col Milan. Se noterò qualcuno che si risparmia domani in campo, so che non potrà giocare martedì».

In campo formazione più logica. Questi dunque gli avvertimenti di Rossi ai suoi giocatori. Dall’aspetto psicologico della sfida di domani, Rossi parla delle scelte di formazione. Il tecnico non cambia atteggiamento e anche per questa gara non svela le proprie carte. «Turn over? Io metterò in campo formazione logica, tenendo anche conto del Milan. Non è detto, però, che chi gioca domani non giocherà martedì. Anzi la partita di domani mi serve per capire come stiamo. Tutti i convocati hanno la possibilità di giocare».

Miccoli in campo. Chi sarà in campo domani, invece, è Miccoli. «Martedì col Milan sarà una partita in cui ci sarà bisogno di giocatori importanti e Miccoli è uno di questi. Fabrizio domani giocherà, perché se non sta bene domani, non vedo come lo potrà essere tre giorni dopo. Anche Pinilla è convocato, quindi può giocare».

Bilanci a fine stagione. Il match col Bari serve anche a fare una riflessione su ciò che poteva essere e poi non è stato. All’andata, infatti, al San Nicola ha lasciato per strada due punti anche per errori arbitrali. Ma per Rossi è ancora presto per fare bilanci. «Gli episodi fanno la differenza tra una stagione trionfale e una che non lo è. A fine stagione andrò a vedere tutti gli episodi, ma purtroppo credo che per le squadre medio piccole non ci sia compensazione tra torti e favori arbitrali».

"Il futuro di Rossi? Testa al presente". Dal Bari al futuro del tecnico. Il nome di Rossi è in questi giorni accostato a più squadre, Genoa e Napoli su tutte, anche se, per quanto riguarda i rossoblu, sembra che l’ex allenatore della Lazio abbia detto definitivamente no a Preziosi. Rossi, però, chiarisce che non ha bisogno di smentire certe voci, «perché non devo smentire qualcosa che non esiste. Io costruisco il mio futuro da quello che sto facendo adesso e il mio presente dice Palermo e non va oltre la partita di domani». Certi scenari, però, sembrano essere cambiati. Se prima dell’esonero quello di Delio Rossi sembrava un addio certo a fine stagione, ora qualcosa sembra essere cambiato, stando anche a quanto detto dal presidente Zamparini. «Certo che qualcosa è cambiato. Ma questo è normale perché c’era stato proprio un esonero. Ma ripeto che la mia testa e il mio cuore sono esclusivamente a Bari».

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