Palermo, Ztl pure a Mondello e nuove aree pedonali

Approvato il piano urbano del traffico. Le zone a traffico limitato anche nel centro storico, nell'asse Notarbartolo-Duca della Verdura e a Sferracavallo

PALERMO. Interventi per migliorare la viabilità, classificazione delle strade, aree pedonali e, soprattutto, zone a traffico limitato. Ecco, finalmente, il Put, il piano urbano del traffico, documento che regola la viabilità cittadina, obbligatorio per i comuni con più di 30 mila abitanti, che manca a Palermo dal 1998. Approvato dall'assessorato regionale al Territorio due giorni fa e adottato mercoledì dalla giunta comunale, il piano adesso sarà pubblicato nell'albo pretorio e i cittadini avranno trenta giorni di tempo per presentare eventuali osservazioni. A queste seguiranno le controdeduzioni dell'ufficio Traffico. Poi toccherà al consiglio comunale, ultima tappa per l'approvazione definitiva e l'entrata in vigore. I cui tempi rimangono dunque indefiniti.
Tante le novità che il Put introdurrà, a cominciare dalle Ztl, le zone a traffico limitato. Fu proprio la mancanza del piano a decretare il loro flop nel giugno del 2008, quando furono bocciate dal Tar. Le nuove zone a traffico limitato interesseranno, in una prima fase, solo il centro storico. Poi verranno estese all'asse Notarbartolo-Duca della Verdura. Per circolare nelle aree delimitate, che saranno controllate dalle telecamere, si dovrà dunque pagare una tariffa, proprio come tre anni fa.
Ma queste non saranno le uniche Ztl. Il Put, infatti, prevede di estendere le limitazioni anche al parco della Favorita, alle borgate marinare di Mondello e Sferracavallo e ai mercati storici. Altra novità riguarda le aree pedonali. Saranno estese quelle già esistenti e ne saranno create di nuove in ciascuno dei quattro mandamenti del centro storico. Le aree vietate alle auto saranno tutte servite dai mezzi pubblici. Provvedimenti anche per migliorare il traffico nella circonvallazione, in parte già anticipati dall'amministrazione. Nel Put, infatti, era prevista l'abolizione degli incroci di via Perpignano e via Oreto, già attuata. Saranno, comunque, risistemati i varchi dell'intera circonvallazione e modificati intersezioni e incroci. Il nuovo piano introduce anche la classificazione delle strade, suddividendole per categorie. Si parlerà di strade di interquartiere, di quartiere e di strade intermedie. Sulla base di questa classificazione, in quelle più trafficate sarà parzialmente o totalmente vietata la sosta. Verranno anche ridisegnate le aree destinate al parcheggio e riorganizzato il sistema di tariffazione, per intenderci le zone blu.
«Un'occasione straordinaria per migliorare la qualità della vita dei palermitani - dice il sindaco, Diego Cammarata -. Trascorsi i trenta giorni, chiederò la rapidissima adozione da parte del consiglio comunale. Dovranno approvarlo al più presto perché il Put può davvero cambiare il volto di Palermo». E ne è convinto anche l'assessore al Traffico Mario Milone: «Il nuovo piano, redatto dall'ufficio Traffico con la collaborazione del dipartimento Trasporti dell'Università, allontana la politica degli interventi tampone - spiega - perché prevede modifiche strutturali e grandi innovazioni che cambieranno radicalmente la viabilità di questa città».

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