Palermo, l'anno della rinascita per il bingo che fu della mafia

PALERMO. Da immobile della mafia a sala di giochi e divertimento. Il Bingo Campione di via dei Cantieri, compie un anno. Inaugurato con una mega festa il sei maggio 2010 ha aperto le sue porte alla città e alla legalità.  Nel 2005 la sala Bingo, insieme ad altri immobili, era stata sequestrata dai carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Palermo ad Antonino Mandalà, 70 anni, uomo di spicco di Cosa nostra. Rimasta chiusa e in stato di abbandono per altri cinque anni, la gestione della sala Bingo di via dei Cantieri è stata affidata alla società Elle Group Agenzia Scommesse s.r.l, che ha radicalmente cambiato la storia di questa attività e ha avviato sul territorio un messaggio di legalità e solidarietà.

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