Truffa, confermati i domiciliari per Minardo

Il deputato regionale dell'Mpa è stato arrestato la scorsa settimana, insieme ad altre persone, nell'ambito della inchiesta della Guardia di Finanza su una presunta truffa che riguarda il Consorzio d'Area Iblea

MODICA. Il Gip del Tribunale di Modica (Ragusa), Patricia Di Marco, ha confermato la custodia cautelare ai domiciliari per il deputato regionale siciliano Riccardo Minardo (MpA), arrestato la scorsa settimana, insieme ad altre persone, nell'ambito della inchiesta della Guardia di Finanza su una presunta truffa che riguarda il Consorzio d'Area Iblea.   


Dopo gli interrogatori di garanzia della scorsa settimana, il Gip aveva a disposizione cinque giorni per decidere o meno la scarcerazione chiesta dai legali degli arrestati. Oltre a Minardo sono stati arrestati la moglie Pinuccia Zocco, la legale rappresentante del Copai Sara Suizzo, e suo marito Mario Barone, e l'amministratore di una società, Pietro Maienza. Tutti e cinque sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alle truffe aggravate ai danni della Comunità europea, dello Stato e di altri enti pubblici, nonché malversazione ai danni dello Stato, evasione fiscale e riciclaggio di denaro.    I legali degli arrestati ricorreranno al Tribunale del Riesame, che si esprimerà la prossima settimana.

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