"Abusi su disabile", sacerdote condannato a 6 anni

Si tratta di padre Giovanni Butera, 44 anni, il prete originario di Menfi accusato di violenze nei confronti di un quindicenne ospite del Villaggio del Fanciullo di Pergusa

ENNA. La Corte d'Appello di Caltanissetta ha confermato la condanna a sei anni di reclusione per padre Giovanni Butera, 44 anni, il sacerdote originario di Menfi (Agrigento) accusato di avere abusato di un ragazzo disabile di 15 anni, ospite del Villaggio del Fanciullo di Pergusa (Enna).
Gli abusi, risalenti a 14 anni fa, sarebbero avvenuti proprio nella struttura di accoglienza dove il religioso, appartenente all'ordine dei frati minori, lavorava come educatore. La Corte d'Appello ha anche confermato le pene accessorie quali l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, quella legale per la durata della pena e l'interdizione perpetua da qualunque ufficio attinente tutela e curatela, da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché da ogni servizio in istituzioni, strutture pubbliche o private frequentate da minori.
Il tribunale di Enna aveva già condannato l'imputato ad una pena superiore a quella richiesta dal pubblico ministero, che aveva sollecitato 4 anni di reclusione; il frate era stato invece assolto "perché il fatto non sussiste" dall'accusa di abusi su un altro ragazzo, per la mancanza di riscontri probatori alle dichiarazioni del giovane.

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