Il sindaco di Lampedusa: via i militari dall'isola, emergenza finita

Lo afferma Bernardino De Rubeis, riferendosi ai problemi legati al crollo delle prenotazioni turistiche. "Adesso bisogna svuotare gli alberghi e i residence dalle forze dell'ordine"

LAMPEDUSA. "Fino a quando gli alberghi e i residence dell'isola saranno pieni di forze dell'ordine, i tour operator non potranno stipulare contratti con gli operatori turistici". Lo afferma il sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis, che nel sottolineare i problemi legati al crollo delle prenotazioni turistiche sull'isola in seguito ai problemi causati dall'emergenza immigrazione, chiede una immediata smilitarizzazione dell'isola.
"Noi comprendiamo benissimo - aggiunge - che c'é stata una emergenza e che è stato giusto riempire l'isola di personale delle forze dell'ordine e dell'esercito ma adesso, visto che rimane solo la questione Libia, che al momento non sembra una emergenza, sarebbe il caso di svuotare gli alberghi e fare tornare questi uomini altamente preparati a contrastare la mafia o la delinquenza dove normalmente svolgono il loro lavoro". Il sindaco spiega poi che "al momento sull'isola ci sono circa cinquecento fra militari, carabinieri poliziotti, uomini della capitaneria e finanzieri, professionisti che hanno svolto un lavoro eccezionale e che hanno condiviso con noi momenti di tensione notevole e di difficoltà enormi. Non possiamo però, a questo punto, rischiare di perdere tutto vanificando anche i buoni propositi del Governo: ad esempio, se partono gli spot pubblicitari promessi da Berlusconi poi, gli albergatori non possono accettare prenotazioni". Per coloro i quali dovrebbero comunque rimanere sull'isola, De Rubeis propone l'utilizzo di due strutture che già esistono con un notevole risparmio. "All'interno della base della aeronautica - ricorda - esiste, infatti, una palazzina che potrebbe contenere tranquillamente un centinaio di uomini; accanto all'aeroporto invece, laddove esisteva il vecchio centro di accoglienza, vi sono altrettanti posti letto costruiti da pochissimo per l'esercito e che potrebbero servire per ospitare le forze dell'ordine".
Il sindaco ricorda infine "il grido d'allarme sollevato dagli albergatori che attualmente sono in difficoltà proprio perché non riescono a programmare la stagione estiva e dai tour operator che non riescono ad organizzare viaggi aerei per Lampedusa. "Prima che si verifichino problemi ben più gravi di quelli che fino ad oggi abbiamo dovuto sopportare - conclude De Rubies - chiedo a tutti coloro i quali hanno le competenze per risolvere la questione, di farlo subito prima che la già fragile economia della nostra isola muoia".

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