Trl Awards 2011: trionfano Lady Gaga, Modà e Marco Carta

Oltre 20 mila giovani in piazza Santa Croce, a Firenze, hanno assistito alla kermesse musicale di Mtv. Un milione di voti arrivati via web

FIRENZE. Lady Gaga vince il premio “Wonderwoman”; Marco Carta batte l'eterno rivale Valerio Scanu e si porta a casa il primo posto nella categoria “Best talent show artist”; i Modà si aggiudicano ben due riconoscimenti: “Italians do it better” e “Best new act”. Questi sono solo alcuni dei trionfatori del Trl Awards 2011 di Mtv, la kermesse superpop, organizzata quest'anno in piazza Santa Croce a Firenze e andata in onda ieri sera davanti a un pubblico di oltre 20 mila giovanissimi, provenienti da svariate parti d'Italia. In tantissimi sono arrivati già dalle ultime ore della mattinata per godersi, non solo lo show serale, ma anche tutte le prove dei loro beniamini. Tra questi, veterani come Max Pezzali e Gianluca Grignani, e poi Fabri Fibra, Dolcenera, Zero Assoluto, ma soprattutto le “nuove” star nate in seno ai talent shows come Marco Carta, Valerio Scanu, Loredana Errore, Emma, Annalisa, Giusy Ferreri.
A condurre la manifestazione c'era il duo della trasmissione di Mtv “I soliti idioti”, Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, insieme all'autrice e co-conduttrice Nina Zilli. Tanti, oltre a Lady Gaga, Marco Carta e Modà, gli artisti premiati dagli Awards: Robert Pattinson (Hot & Sexy Award), Ligabue (Too much award), I soliti idioti (Best Mtv Show), Avril Lavigne (Best Look), Fabri Fibra (Superman), 30 seconds to Mars (Best Band). Numerosi anche gli ospiti della serata, terminata dopo mezzanotte: tra loro, anche la talent scout Mara Maionchi, inciampata e caduta sul palco e subito aiutata a rialzarsi da Francesco Mandelli, e il capitano della Fiorentina Riccardo Montolivo. Non è mancato neppure l'apporto del pop estero, con Blind Fool Love, Alexis Jordan, Catalin Josan e Matt Langer.
Tante le polemiche che hanno preceduto questa edizione dei Trl Awards e che hanno avuto come protagonista la star Lady Gaga. L'annuncio della sua vittoria, infatti, doveva essere accompagnato dalla proiezione del video del suo recente singolo: "Judas”. Ma così non è stato. L'ipotetica proiezione della scandalosa clip, dedicata al traditore di Gesù Cristo, infatti, aveva dato vita, nei giorni scorsi, ad una polemica sullo show che ha visti coinvolti il Pdl, Mtv, il priore della basilica di Santa Croce e persino il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, che si è infuriato dopo essere stato accusato dal responsabile della chiesa di aver consentito l'organizzazione della serata pop nella celebre piazza in occasione della settimana santa. Renzi non è salito sul palco, ma si è fatto vedere in piazza, nel tardo pomeriggio, per salutare Mtv.

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