Motonave sequestrata, a bordo due siciliani

L’equipaggio starebbe bene. Al lavoro la Farnesina, avvisati i familiari

NAPOLI. "Sono riuscito ad avere notizie circa tre quarti d'ora fa parlando con il comandante Orazio Lanza. Mi è stato riferito che stavano tutti bene poi la telefonata si è interrotta bruscamente". Lo ha detto all'ANSA comandante Carlo Miccio, della "Perseverenza Navigazione", a cui fa capo la nave "Rosetta D'Amato" sequestrata nella notte dai pirati nel mare Arabico.  "Ci siamo già messi in contatto con i familiari del personale a bordo, composto da 21 persone di cui 6 italiani (quattro sono della Campania e due della Sicilia)", ha aggiunto il comandante Miccio. "Subito dopo l'interruzione delle comunicazioni con il comandante Lanza - ha detto ancora Miccio - mi sono messo in contatto con la Farnesina e con il Centro di Coordinamento di Roma". Contatti sono stati messi in piedi anche con la fregata della marina militare italiana "Espero", una delle unità navali della missione internazionale "Atlanta" che opera contro la pirateria nell'Oceano indiano e nel Golfo Aden.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati