Formazione, ecco i mestieri "di punta" per la Regione

Operatori sanitari, esperti in energie rinnovabili, tecnici nautici e marittimi. Sono questi, secondo le statistiche, i lavori che hanno maggiori sbocchi occupazionali nell'Isola. La conferma dall'assessore regionale alla Formazione, Mario Centorrino

PALERMO. Operatori sanitari, esperti in energie rinnovabili, tecnici nautici e marittimi. Ecco alcuni mestieri su cui punta la Regione siciliana per i nuovi corsi di formazione professionale. Sono i lavori che secondo le statistiche Istat, Isfol e Unioncamere, consultate dai funzionari regionali, hanno maggiori sbocchi occupazionali nell’Isola.


Lo ha affermato ieri a “Ditelo a Rgs” l’ assessore regionale alla Formazione, Mario Centorrino. Questi mestieri si aggiungono a quelle di saldatori e falegnami specializzati chiesti dal mercato e sui la Regione aveva già detto di puntare. “Così i corsi non si creeranno nuovi disoccupati” ha spiegato Centorrino che annuncia per la prossima settimana l’approvazione del piano dei corsi, il Prof 2011. L’assessore ha detto anche che saranno aumentate le ore di pratica in azienda per inserire meglio gli apprendisti nelle imprese. L’intervento di Centorrino in trasmissione è arrivato all’indomani dell’approvazione dell’accordo quadro sulla Formazione tra Regione, Cgil e Cisl.


E’ rimasta fuori la Uil. I favorevoli parlano di risanamento. I contrari di pesanti licenziamenti. A Ditelo a Rgs anche il deputato regionale del Pid, Rudy Maira: “Siamo ad un bivio – ha detto Maira – e nel settore della Formazione ci sono molte risorse che bisognerebbe investire meglio”. Maida ha poi sottolineato: “E’ inutile sfornare estetisti e parrucchieri se il mercato non è ha bisogno”. Centorrino si è detto d’accordo con Maira: “Stiamo lavorando in tal senso – ha detto l’ assessore – avviando corsi per i lavori che servono al mercato”. Centorrino ha dato nuove anticipazioni sui corsi che saranno finanziati nel prof 2011: “Nella top ten ci sono le qualifiche del settore delle energie rinnovabili, in particolare fotovoltaico e eolico che stanno avendo un grande sviluppo in Sicilia e per cui mancano le qualifiche necessarie”.


Centorrino ha parlato poi di “esperti nelle attività del mare: dal diporto alla navigazione e nautica con il programma Gente di mare”. Si punta anche a “operatori sanitari che – ha detto l’assessore – finora sono stati qualificati solo in centri privati a pagamento, mentre adesso si faranno corsi per 2500 giovani che potranno candidarsi per essere impiegati nei concorsi che la Regione sta per avviare nelle unità sanitarie”. Confermate le altre anticipazioni delle scorse settimane: “Puntiamo molto su operatori del turismo, saldatori e falegnami specializzati perché sono molto richiesti”. Il presidente di Confindustria Palermo, Alessandro Albanese ha chiesto però alla Regione di “aiutare le imprese nelle energie rinnovabili con nuovi provvedimenti concreti e aumentando i contatti tra formazione e aziende”. Centorrino ha spiegato che “saranno aumentate le ore di pratica in azienda per creare un rapporto diretto che facilita l’inserimento – ha detto l’assessore - per aumentare la cultura del lavoro e abbiamo intensificato la collaborazione con Confindustria – ha evidenziato Centorrino – per rilanciare la fiducia delle imprese nei confronti del mondo della formazione”.



Anche il presidente della commissione Formazione dell'Ars, Totò Lentini (Udc) accoglie "con favore l'accordo quadro formazione ma - afferma Lentini - resta da sciogliere il nodo sul Durc”. Secondo quanto stabilito non si potrà più andare in deroga al documento unico di regolarità contributiva. Secondo Lentini "occorre garantire comunque i lavoratori".

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