Tapiro a Ibra dopo la squalifica

Lo svedese fermato per tre turni. Nell’intervista a Striscia la Notizia: “Ero arrabbiato con me stesso, altri allora dovrebbero essere fermati a vita”

Sicilia, Sport

MILANO. La seconda espulsione rimediata in  meno di un mese è valsa il Tapiro d'oro a Zlatan Ibrahimovic, che davanti alle telecamere di Striscia la Notizia è apparso piuttosto contrariato per la squalifica inflittagli per insulti a un guardalinee. "Mi hanno dato tre giornate perché parlavo con me stesso. Ero arrabbiato perché ho perso il pallone. Ma -  ha aggiunto - se a me hanno dato tre turni di squalifica, altri andrebbero squalificati a vita". Lo svedese salterà la prossima partita contro la Sampdoria e, se il ricorso non sarà accolto, anche le due successive. Come farà il Milan con questa assenza? "Il Milan è una grande squadra e anche senza di me vincerà", ha risposto Ibrahimovic accettando il Tapiro.    
Secondo quanto si legge in un comunicato della trasmissione di Mediaset, la consegna del Tapiro non é stata semplice per Valerio Staffelli. L'inviato di Striscia la notizia "é costretto a scontrarsi con la guardia del corpo del calciatore" che "in un primo momento, gli impedisce, gettandolo addirittura a terra, di raggiungere Ibrahimovic". Al termine di un inseguimento per le vie di Milano, lo svedese ha accettato l'intervista sorridente. E quando Staffelli gli ha fatto notare la reazione del bodyguard ha tagliato corto: "E' quello il suo lavoro".  

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