Lo Monaco: battere la Lazio per salvarci

Maxi Lopez e Silvestre sul mercato, Biagianti e Llama restano a Catania

CATANIA. Presente e futuro, salvezza e mercato. Spazia a tutto campo, Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Catania, nella conferenza stampa di avvicinamento alla prossima partita con la Lazio al Massimino.
Priorità all'attualità, ossia alla lotta per la salvezza e alla sfida casalinga di domenica: "Vincendo a Bari avremmo guadagnato una posizione di netto vantaggio sulla concorrenza - osserva il dirigente degli etnei - ma anche con il pareggio, nonostante una prestazione non scintillante, il bicchiere va considerato mezzo pieno perché il margine su alcune avversarie é cresciuto e il numero di incontri da disputare è diminuito. Inoltre, abbiamo interrotto una serie negativa fuori casa che durava ormai da quattro turni. Ogni finale di stagione è imprevedibile, ma è nella natura nel calcio. Non credo - sottolinea Lo Monaco - a influenze arbitrali o alla necessità di task force come richiesto da Lotito".
"La Lazio è una formazione di valore - rileva Lo Monaco - noi però dobbiamo puntare sempre al massimo, anche perché la quota salvezza non è definita con certezza. Il nostro obiettivo é chiudere bene il torneo raggiungendo la migliore posizione possibile. Mi auguro che i tifosi accorrano numerosi al Massimino come hanno fatto per il derby con il Palermo, il loro sostegno è importante. La sfida con i biancocelesti è una prova del nove per verificare il reale ricongiungimento del pubblico con la squadra". Lo Monaco parla anche di mercato, a cominciare dai pezzi pregiati: Maxi Lopez e Silvestre. "Maxi - ribadisce l'amministratore delegato rossazzurro - è uno degli attaccanti più forti del nostro campionato. Ha qualità tecniche, fisiche e agonistiche non indifferenti, sa fare reparto da solo. Lui e Silvestre meritano di giocare in una formazione altamente competitiva. Qualora ci fosse un'offerta importante, sarebbe nostro dovere prenderla in considerazione".
"Questo è un discorso - continua il dirigente etneo - di carattere generale. Non ci saranno più conferme in blocco, come accaduto lo scorso anno. Uso un'esagerazione per farmi capire: dovessero arrivare 27 offerte all'altezza venderemmo tutti e 27 i giocatori in organico". "Posso dire che Biagianti e Llama - anticipa Lo Monaco - resteranno con noi perché dobbiamo rivalutarli dopo i recenti infortuni. Catellani rientrerà sicuramente a Catania, Moretti e Donnarumma dovrebbero seguirlo. Vorremmo anche inserire nel gruppo della prima squadra altri elementi della formazione Primavera". Sul futuro di Simeone, Lo Monaco è chiaro: "E' il nostro allenatore e lo sarà anche la prossima stagione. E' sotto contratto, se poi strada facendo lo scenario cambierà per qualche ragione lo lasceremo libero di andare. Controvoglia non tratteniamo nessuno".

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