Sicilia, Qui Catania

Pareggio che non fa male contro il Bari

BARI. Bari e Catania si sono divisi la posta al San Nicola, ma a sorridere sono solo i siciliani.    L'undici di Diego Simeone, una settimana dopo la batosta inflitta ai 'cugini' del Palermo, si avvicina alla salvezza con una prestazione ordinata, senza grandi affanni difensivi per contenere gli affondi di Alvarez e compagni e grazie ad un lampo di Maxi Lopez che ha fissato il punteggio sull'1 a 1. Per la squadra di Mutti, invece, il punticino rende meno amaro l'ineluttabile ritorno tra i cadetti, ma allo stesso tempo mostra in pieno tutti i limiti tecnici di una compagine che ha gravi lacune sia in fase di finalizzazione che nella retroguardia; e che nonostante tutto ha sfiorato la vittoria nel finale con la rete annullata a Rivas (per un fallo su Andujar).   


Il Bari è sceso in campo con un modulo che aveva in Rudolf, tra i più ispirati in avvio, il terminale offensivo, mentre Almiron avrebbe dovuto dettare i tempi della manovra, ma è apparso imballato e con poche idee. Di contro il Catania ha giocato una gara di attesa, la difesa è stata accorta nel non concedere varchi per gli affondi di Alvarez e Huseklepp, mentre in avanti Maxi Lopez ha messo spesso in difficoltà Belmonte e Rossi, lenti e poco aggressivi.     Fino alla mezz'ora i portieri sono rimasti sostanzialmente disoccupati: l'ardore dei Bentivoglio e compagni è stato disinnescato da un buon filtro degli etnei a centrocampo, mentre Alvarez e Huseklepp non sono riusciti a creare spazi sulle fasce per servire poi Rudolf. Il risultato si è sbloccato su calcio da fermo: angolo di Rudolf, e stacco vincente di Gazzi che ha anticipato con un rapido inserimento Carboni.


La reazione dei siciliani è stata immediata: prima con Bergessio ci sono state le 'prove generali' e poi - quasi allo scadere della frazione - Maxi Lopez con una accelerazione ha demolito la resistenza di Belmonte e Masiello, spiazzando Gillet con un diagonale.    Nella ripresa sono stati i cambi di Simeone a dare maggiore brillantezza, soprattutto con la vivacità e le verticalizzazioni di Gomez, e la velocità di Schelotto schierato di fronte al lento Parisi. Proprio i due nuovi entrati hanno avuto buone occasioni per portare il Catania in vantaggio, mentre nel finale i pugliesi hanno sfiorato il colpo da tre punti prima con Gazzi (girata di testa di poco a lato) e poi con il gol annullato a Rivas (per precedente fallo di Ghezzal sul portiere catanese), episodio sul quale il tecnico Mutti ha recriminato nel dopopartita.   

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