Agrigento sommersa dai rifiuti, il sindaco chiede aiuto

Il primo cittadino Marco Zambuto ha fatto un appello a Berlusconi e Lombardo affinchè sia inviato l'esercito per risolvere l'emergenza immondizia. Nel Comune e in altri 18 centri della provincia la spazzatura non viene raccolta da 4 giorni

AGRIGENTO. Il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, ha chiesto, al presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, ed al presidente della Regione, Raffaele Lombardo, di inviare l'esercito per risolvere l'emergenza rifiuti.    


Ad Agrigento, e in altri 18 Comuni aderenti all'Ato Gesa Ag 2, la spazzatura non viene raccolta da quattro giorni e mezza provincia ormai è invasa dai rifiuti. I netturbini non svuotano i cassonetti, perché non vengono pagati loro gli stipendi da più di tre mesi. "Agrigento - ha detto Zambuto - è invasa dall'immondizia, con grave danno per la salute dei cittadini. Nonostante abbiamo assistito all'aumento delle tariffe e ad una seria lotta all'evasione, non si riesce a superare la crisi".   


"Mentre solidarizziamo con il personale che da tre mesi non percepisce alcun emolumento e, nelle more dell'organizzazione di un apposito comitato regionale volto all'abrogazione della legge sugli Ato, chiediamo con forza al presidente del Consiglio dei e della Regione - ha concluso - che dispongano l'immediato invio ad Agrigento dell'esercito per procedere alle operazioni di raccolta dei rifiuti".     Nei 19 Comuni, dove è in atto lo sciopero degli operatori ecologici, in tre giorni sono stati incendiati più di 220 cassonetti per la raccolta dell'immondizia

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