Prostituzione a Palermo, mazzette e sesso per due poliziotti

Nell’operazione coinvolti anche Vincenzo Corrado, 52 anni, e Marcello Mannino, 51 anni

PALERMO. Al poliziotto Vincenzo Corrado, 52 anni, bastava minacciare le prostitute e millantare davanti ai protettori presunti poteri per fermare eventuali azioni della forze dell'ordine per ottenere soldi e prestazioni sessuali gratis. Corrado è uno dei due poliziotti arrestati questa mattina dagli agenti della Squadra mobile per sfruttamento della prostituzione. L'altro è Marcello Mannino, 51 anni, finito ai domiciliari, che faceva da "aiutante"a Corrado nello sfruttamento del giro di prostituzione nella zona tra il porto di Palermo e la Cala. L'operazione e le accuse contro gli arrestati sono state illustrate dal procuratore aggiunto Maurizio Scalia e  dal capo della squadra mobile Maurizio Calvino.    
Corrado - è stato detto ai giornalisti - quando fermava alcune prostitute le segnalava al romeno Ionel Grigor, alias Aurelio, uno dei protettori, e le faceva prelevare direttamente al commissariato da un altro degli arrestati, Giuseppe Trentacoste, 31 anni, che era detto "taxì per il suo ruolo da accompagnatore. In cambio, oltre al denaro, anche tantissime prestazioni sessuali documentate e registrate dagli agenti dopo la denuncia di una marocchina nel 2009. Oltre ai poliziotti, in manette sono finiti infatti sette romeni e quattro palermitani. In tutto dodici persone in carcere e due ai domiciliari.  

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