Immigrati, lavori per le tendopoli in Sicilia

A Trapani sarà operativa già da oggi, ospiterà 500 persone. A Caltanissetta primi clandestini entro domenica. Extracomunitari in fuga da Mineo: scappate alcune centinaia di tunisini

TRAPANI. È quasi pronta la tendopoli di Trapani, nello scalo aeroportuale dismesso di Chinisia, tra i siti scelti dal governo nazionale per ospitare i migranti stipati a Lampedusa. Lo conferma il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Aldo Comella. È stato tolto intanto il presidio con cui martedì sera un centinaio tra cittadini e politici locali bloccavano la strada statale che porta al sito, per impedirne la preparazione.



«Le tende - spiega Comella - sono tutte montate e fissate, sono 88, ciascuna con 6 o 8 posti». La tendopoli potrà dunque ospitare da circa 530 persone, fino a 704.
«Stiamo completando ora - aggiunge - l'impianto elettrico e termineremo entro 24 ore, per quanto riguarda le nostre competenze. A lavorare qui per questa emergenza immigrazione - conclude - ci sono le nove sezioni operative dei comandi siciliani, escluso quello di Agrigento, impegnato su Lampedusa». La stima è dunque che la tendopoli sia utilizzabile dalla mattina di venerdì.



Il presidio per impedirne il completamento era stato tolto già martedì sera, dopo una riunione in Prefettura, nella quale era stato assicurato che la tendopoli sarà recintata e che un centinaio di uomini delle forze dell'ordine la presidieranno per garantire la sicurezza.
Sono attesi entro domenica 500 migranti nella nuova tendopoli di Pian del lago, a Caltanissetta. La Prefettura ha incaricato di sbancare un pezzo di terreno vicino al Centro di accoglienza di Pian del lago. Le ruspe sono al lavoro da martedì per collocare circa 65 tende, ciascuna delle quali ospiterà da 6 a 8 persone. Nella stessa area saranno collocati anche dei container dotati di servizi. Gli immigrati provenienti da Lampedusa si aggiungeranno dunque a quelli richiedenti asilo già presenti nel centro di Pian del lago, che sono 456, due dei quali nati da pochi giorni nella struttura. Dunque Pian del lago ospiterà complessivamente un migliaio di migranti, che si aggiungono ai 200 che vengono accolti all'istituto Testasecca, diretto da Alberto Maira, e al Centro «Madre Speranza», di don Alessandro Giambra.


Negli ultimi due giorni intanto delegazioni di commercianti del quartiere San Luca, limitrofo al Centro di Pian del lago, hanno paventato al sindaco Michele Campisi ripercussioni per le loro attività. Il sindaco ha lanciato un appello chiedendo al governo nazionale «di non trasformare Caltanissetta in una tendopoli».
A Mineo nel Catanese ancora fughe di immigrati. Sarebbero alcune centinaia gli immigrati, quasi tutti tunisini, che mancano dal Villaggio della solidarietà, sostengono alcuni extracomunitari che vivono nell'ex Residence, secondo i quali i loro connazionali sarebbero partiti con destinazione il nord dell'Italia e altri Paesi europei. Il sindaco Giuseppe Castania, invita gli amministratori del Calatino a «mettere il governo alla prova sulle proposte da attuare. Non dobbiamo rassegnarci».

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