Ars, no ai test antidroga per i politici

La norma non passa all’Assemblea regionale. Protesta di Fli

Sicilia, Politica

PALERMO. La norma che obbligava test antidroga per i candidati e controlli periodici per gli eletti non passa all'Assemblea regionale siciliana e il gruppo di Fli  annuncia che riproporrà il provvedimento a livello nazionale. I controlli antidroga erano previsti in due emendamenti alla  riforma elettorale per gli enti locali approvata ieri sera all'Ars. "Esprimo disappunto per l'esclusione pregiudiziale decisa dal presidente di turno, Santi Formica (Pdl)", dice il deputato di Fli Alessandro Aricò firmatario degli emendamenti assieme a Livio Marrocco, Luigi Gentile e Michele Cimino (FdS). "Proseguiremo la battaglia - annuncia Aricò - con i nostri parlamentari nazionali per introdurre questi principi nella legislazione nazionale".

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