Cammarata batte cassa a Roma Pronto alle dimissioni entro venerdì

Il sindaco di Palermo chiede almeno 130 milioni per l’emergenza di Gesip e per Amia Essemme. Tra questa sera e domani mattina previsto un incontro con Berlusconi

PALERMO. Cammarata a Roma per battere cassa. Sul tavolo, il sindaco di Palermo, sarebbe pronto a mettere anche il suo posto. Il primo cittadino dovrebbe incontrare Silvio Berlusconi fra questa sera e domattina – come riferisce il Giornale di Sicilia in edicola oggi – si parlerà di Gesip, soprattutto, ma anche di Maia Essemme. Si parla di circa sessanta milioni.
Se non dovesse ottenerli Cammarata sembrerebbe pronto a dimettersi. Lo stesso sindaco non smentisce questa voce. Le dimissioni potrebbero essere decise entro un paio di giorni. In particolare entro venerdì, lasciando il tempo necessario per inserire nel decreto di indizioni le elezioni anche a Palermo. Un tecnicismo che permetterebbe di votare a Palermo con l’attuale sistema elettorale.

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