Morto Antonio Dagnino, magistrato della Corte dei Conti

Aveva 63 anni. Si è spento alla fine di una luna malattia. Era stato anche docente di diritto privato all'università di Palermo

PALERMO. È morto ieri Antonio Dagnino, magistrato della Corte dei conti. Aveva 63 anni ed era nato a Palermo nell’ottobre del 1947. Si è spento alla fine di una lunga malattia, affrontata con coraggio e dignità. Dagnino è stato docente di diritto privato all’Università di Palermo e dal 1985 magistrato della Corte dei conti, con funzioni di Vice Procuratore Generale presso le Sezioni giurisdizionali per la Regione siciliana.


Dal 2004 è stato consigliere presso la Sezione giurisdizionale d'appello per la Regione siciliana e dal 2005 componente delle Sezioni riunite centrali in sede giurisdizionale. Dal 2007 coordinatore dell’ufficio di controllo sulle pubbliche gestioni in Sicilia. In passato aveva ricoperto l’incarico di presidente della Commissione tributaria provinciale di Caltanissetta. Dal 2009 era stato nominato Garante del contribuente per la Regione siciliana. Nel suo ricco curriculum si legge che come magistrato è stato addetto al controllo della Sogin (società di gestione impianti nucleari), partecipata dal ministero dell’Economia.

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