Immigrazione, la Procura di Agrigento in tilt

AGRIGENTO. L'emergenza immigrazione clandestina sta mandando in tilt la procura di Agrigento. "Annualmente - spiega il procuratore capo Renato Di Natale - apriamo circa 13 mila fascicoli d'inchiesta per i migranti che giungono clandestinamente nell'agrigentino. Una media che rischia di essere raddoppiata visto il grande afflusso di extracomunitari a Lampedusa. Non possiamo fare previsioni perché tutto è collegato al flusso immigratorio, ma se continua così c'é il serio rischio che s'arrivi ad aprire 20 mila fascicoli". L'11 aprile tre magistrati prenderanno servizio alla procura di Agrigento. Si tratta di Matteo Delpini, Andrea Maggioni e Arianna Ciavattini. I nuovi magistrati si andranno ad aggiungere ai sette sostituti attualmente in servizio che sono guidati dal procuratore Renato Di Natale e coordinati dal procuratore aggiunto Ignazio Fonzo. Si tratta di un potenziamento dell'organico che non è legato all' emergenza immigrazione, ma che era stato già preventivato dal ministero. "Non potranno essere mandati nuovi magistrati ad Agrigento - ha aggiunto Di Natale - perché è tutto collegato ai concorsi, ma ho già chiesto, nelle sedi opportune, proprio per far fronte alla miriade di fascicoli di inchiesta che andremo ad aprire per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e per ingresso in territorio nazionale senza documenti, un potenziamento di uomini e mezzi. Mi riferisco al personale amministrativo che potrebbe andare a coadiuvare i sostituti procuratori".

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