LA FOTO. Arriva in Sicilia la Venere di Morgantina

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In arrivo dagli Stati Uniti la Venere di Morgantina. La statua, attrazione per oltre 350 mila visitatoril’anno, si stabilirà ad Aidone, in Sicilia. Realizzataventicinque secoli fa, fu trafugata e poi venduta illegalmente a Londra. Successivamente, fu riacquistata per 18 milionidi dollari dal museo Getty di Malibu. Adesso, sta facendo il suo ritorno qui nell’Isola. «La Venere è molto importante - spiega Karol Wight, curatrice del Gettyper il settore Antichità -non solo per il nostro museo,ma in rapporto a tutta la storiadell’arte dell’antica Grecia. Èuno dei pochi simulacri - conmolta probabilità era posta alcentro di un santuario religioso- che sono giunti integri fino anoi. Anche la tecnica scultorea èmolto interessante perché sitratta di uno dei rari acròliti esistenti,un tipo di statua che combinail marmo insieme ad unmateriale meno pregiato che inquesto caso è il tufo. È sicuramentestata uno dei nostri“pezzi” di maggiore pregio» (testo di Paola Camillo).
In arrivo dagli Stati Uniti la Venere di Morgantina. La statua, attrazione per oltre 350 mila visitatoril’anno, si stabilirà ad Aidone, in Sicilia. Realizzataventicinque secoli fa, fu trafugata e poi venduta illegalmente a Londra. Successivamente, fu riacquistata per 18 milionidi dollari dal museo Getty di Malibu. Adesso, sta facendo il suo ritorno qui nell’Isola. «La Venere è molto importante - spiega Karol Wight, curatrice del Gettyper il settore Antichità -non solo per il nostro museo,ma in rapporto a tutta la storiadell’arte dell’antica Grecia. Èuno dei pochi simulacri - conmolta probabilità era posta alcentro di un santuario religioso- che sono giunti integri fino anoi. Anche la tecnica scultorea èmolto interessante perché sitratta di uno dei rari acròliti esistenti,un tipo di statua che combinail marmo insieme ad unmateriale meno pregiato che inquesto caso è il tufo. È sicuramentestata uno dei nostri“pezzi” di maggiore pregio» (testo di Paola Camillo).