Palermo, 47 milioni dalla Regione per riqualificare le periferie

Il governatore Lombardo e l'assessore Pier Carmelo Russo hanno presentato il piano di investimenti per avviare lavori pubblici nei quartieri di Borgo Nuovo, Sperone e San Filippo Neri. Si tratta di fondi ex Gescal

PALERMO. "Affidiamo al Comune di Palermo questi 47 milioni per riqualificare le aree urbane delle periferie. E questo senza alcuna polemica o sgarbo istituzionale".
Lo ha detto, nella scuola media Falcone allo Zen, il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo ribattendo senza citarlo al sindaco, Diego Cammarata. Il governatore oggi pomeriggio ha presentato insieme all'assessore regionale alle Infrastrutture, Pier Carmelo Russo il piano di investimenti per avviare lavori pubblici nei quartieri palermitani Borgo Nuovo, Sperone e San Filippo Neri (Zen).
Il progetto è contenuto nell'accordo di programma che sarà firmato "entro 12 ore", è stato assicurato, tra Comune e Regione per l'utilizzo dei fondi ex Gescal, dopo 11 anni dalla loro assegnazione.
Le somme, erogate dalla Regione al Comune di Palermo che dovrà predisporre progetti esecutivi, saranno usate per la realizzazione di scuole, spazi verdi, apertura e miglioramento delle reti viarie progetti di edilizia pubblica.
Nel quartiere Sperone saranno spesi oltre 21 milioni che riguardano tra le altre opere la realizzazione di alloggi in via De Felice e la costruzione di due aree verdi, tra cui il giardino di Piazza Grandi; oltre 20 milioni di investimenti per San Filippo Neri e 5 milioni 150 mila Borgo Nuovo.
"Dei fondi ex Gescal sarebbero ancora disponibili, cioé non ancora destinati a progetti, altri 106 milioni - ha detto Russo - , che possono essere utilizzati per opere pubbliche in tutta la Sicilia. "Ci auguriamo che i progetti siano rapidamente realizzati", ha osservato Lombardo. Secondo il governatore  "l'amministrazione comunale di Palermo non ha utilizzato con progetti attuativi i fondi disponibili già trent'anni fa".
All'incontro erano presenti anche i deputati regionale del Pd, Davide Faraone e Antonello Cracolici che hanno affermato "é bene che il sindaco non dia corso a polemiche, si occupi ora di varare i progetti esecutivi, i pacchetti di opere e avvii le gare d'appalto".
Inoltre ha stigmatizzato Russo: "non ricordo altri interventi del comune di Palermo su questi argomenti prima della conferenza stampa di stamattina".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati