Patenti facili, Nobile: "Tangenti per pagare i miei debiti"

il funzionario della Motorizzazione reo confesso di oltre 100 episodi di corruzione, dice di avere speso circa 12 mila euro per la campagna elettorale, sperando di entrare all’Ars nel 2008 con l'Mpa

PALERMO. Tangenti per ripianare in debiti dovuti anche alla sua entrata in politica. Antonio Nobile, il funzionario della Motorizzazione reo confesso di oltre 100 episodi di corruzione, dice di avere speso circa 12 mila euro per la campagna elettorale, sperando di entrare all’Ars nel 2008 con l'Mpa. Fu un totale insuccesso, e per ripianare i debiti escogitò il sistema delle mazzette. Per ripianarli non trovò niente di meglio che darci sotto con le tangenti. Questo è quello che ha detto Nobile rispondendo alle domande del gip Piergiorgio Morosini che lo ha interrogato su eventuali complicità e connivenze dentro l’ufficio.Una sfilza di titolari di autoscuole ha confermato di avere versato tangenti per agevolare le pratiche, lo stesso Nobile ha ammesso di avere intascato decine e decine di bustarelle da 50 e 100 euro. Gli inquirenti però vogliono capire come tutto questo sia stato possibile in un ufficio pubblico.



Ma non è tutto: sempre secondo il racconto di Nobile,  non appena arrivò in via Onorato, un dirigente praticamente lo «costrinse» a prendere i soldi. Se non lo avesse fatto avrebbe messo in crisi «il sistema». Un sistema che, a quanto pare, consentiva di arriva erano le missioni per i vari collaudi, ma anche in questo caso Nobile pur citando nomi e cognomi, non ha convinto il magistrato. Non avrebbe fornito elementi in più di quelli che già posseggono gli investigatori.

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