Il Tar: non si risparmi sugli insegnanti di sostegno

Il presidente del tribunale amministrativo della Sicilia nella relazione di apertura dell’anno giudiziario: “Accolti i ricorsi di numerosi genitori di alunni disabili”

PALERMO. Un soggetto disabile ha diritto a "fruire di un percorso scolastico effettivo". E' il principio fissato in alcune sentenze del Tar della Sicilia che ha accolto, ha ricordato il presidente Filoreto D'Agostino nella relazione di apertura dell'anno giudiziario, i ricorsi di numerosi genitori.    
Per risparmiare sui costi del servizio i dirigenti scolastici, uniformandosi a direttive centrali, avevano assegnato agli insegnanti di sostegno un "numero di ore inferiore a quello ritenuto necessario dal programma educativo didattico". Si tratta di scelte che hanno una motivazione puramente finanziaria e perciò contrastano, secondo il Tar, con un diverso orientamento della Corte costituzionale. Il diritto dei ragazzi disabili ad avere un sostegno didattico adeguato non può qualificarsi come "diritto finanziariamente condizionato". E per questo i ricorsi sono stati accolti per dare protezione a diritti sociali che hanno una "natura incomprimibile".  

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati