Athlon, niente impresa a Bologna

Nella sesta giornata di ritorno del campionato di serie A1, la formazione emiliana è sempre stata in vantaggio. vincendo per 8-7

PALERMO. L’Athlon ’90 resta decima in classifica con 11 punti. Piera Cannatella e compagne non riescono ad imporsi sul Bologna. Nella sesta giornata di ritorno del campionato di serie A1, la formazione emiliana è sempre stata in vantaggio. Le gialloblù dell’Athlon concretizzavano il recupero, senza riuscire a sorpassare. Così, con un 7-8 finale, le ragazze allenate da Giovanni Puliafito restano decime, con 11 punti in classifica. Non è certo mancato l’impegno da parte di tutta la formazione palermitana, che qualche volta ha peccato di incertezza perdendo un paio di opportunità nel concludere a rete.


Il Bologna in vantaggio di due reti al quarto minuto di gioco, prima con Raimondo e poi con Dal Fiume. Dopo un altro minuto, ad aprire le marcature per l’Athlon è stata Eliana Acampora, tornata disponibile dopo aver scontato due giornate di squalifica. Il primo quarto si è chiuso 1-3 con la rete di Tortora. Il secondo quarto si è aperto con la rete del 1-4 di nuovo con Tortora. Ma le padrone di casa hanno cercato insistentemente la rimonta. Due gol portano la firma dell’australiana Elle Armit, il primo dei quali su rigore. La diciannovenne non ha fallito l’opportunità dai cinque metri assegnata dall’arbitro Paoletti. Subito dopo Armit ha recuperato una palla nella metà avversaria e si è spinta avanti fino al portiere Agosta, con un’ottima azione solitaria, che ha concluso a rete.


Il terzo gol di Tortora ha portato sul 3-5. Sempre nel secondo quarto ha segnato anche Marianna Arangio, che fissava il risultato  prima dell’intervallo sul 4-5. Nel terzo quarto è arrivato il pareggio dell’Athlon di nuovo con il numero 6 gialloblù, Arangio. Dopo soli 15 secondi altro vantaggio del Bologna con Tortora. Nell’ultimo quarto segnano Tenchini ed Elmo. L’Athlon di nuovo sul pari, ma non è bastato. Il definitivo 7-8 lo ha siglato Settonce.  «Peccato, perché ci abbiamo messo il cuore – dichiara un po’ amareggiato il coach Giovanni Puliafito – Abbiamo cercato di non perdere la concentrazione, ma siamo una squadra molto giovane e s’è avvertita un po’ d’ansia. Negli episodi decisivi, inoltre, non siamo stati né favoriti né fortunati. Avremmo sicuramente potuto pareggiare». «È stata una partita sempre in salita, alla ricerca del recupero continuo di una rete di vantaggio per il Bologna – commenta il team manager dell’Athlon, Sergio Vizzini - Le nostre ragazze si sono impegnate tutte, disputando una buona gara, ma probabilmente addosso hanno sentito troppa tensione per l’importanza della partita. Una vittoria ci avrebbe certamente tolto qualche preoccupazione, ma possiamo ancora farcela. Nulla è perduto».

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