A Palermo il convegno di flebologia emodinamica

PALERMO. Tecniche dolci, non chirurgiche, di trattamento delle varici, terapie innovative nella cura dei linfedemi ma anche indicazioni su uno stile di vita appropriato per la salute del nostro sistema circolatorio. Il Primo Convegno Regionale di Flebologia Emodinamica ed Integrata affronterà le patologie a carico del sistema venoso e linfatico a trecentosessanta gradi, con un approccio globale e integrato. "Lo studio dell'apparato venoso è in continua evoluzione -spiega Edmondo Palmeri, presidente della Libera Accademia di Medicina Biologica che organizza il convegno in collaborazione con il dottor Giuseppe Francavilla, direttore dell'Ambulatorio di Medicina dello Sport del Policlinico-. Volevamo dare evidenza alle nuove acquisizioni in questo campo, sia nel caso dell'emodinamica sia per quanto riguarda in particolare la malattia varicosa che, stando alle tecniche più innovative, si può curare bypassando interventi chirurgici come l'asportazione della safena, con modalità di recupero non soppressive del sistema venoso, e abbinando una terapia integrata di farmaci tradizionali e non convenzionali, come fitoterapici e omeopatici".
All'incontro parteciperanno anche il professore Eugenio Bernardini, ideatore della nuova metodica E.S.E.C. per la cura dell’insufficienza venosa, e il dottor Paolo Maria Fanzio che da anni in Francia pratica l’Autotrapianto Microchirurgico Linfonodale per la cura dei linfedemi.

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