Vino, pagamenti troppo lenti: cantine del sud in crisi

All'estero incassi più veloci. Inoltre, nel 2010 il 43% delle aziende ha tagliato gli investimenti e il 15% ha ridotto il personale. Secondo molti ristoranti le nuove leggi sull'alcol influiscono sul consumo

Sicilia, Economia

PALERMO. "Le cantine del Meridione attendono gli incassi troppo a lungo quando vendono il vino in Italia. Il 55% delle fatture, infatti, viene pagato dopo oltre 90 giorni dalla data di emissione, al contrario di quanto avviene con le vendite nel mercato estero dove, invece, quasi il 40% riceve il pagamento il giorno dell'emissione della fattura".
Sono alcuni dei dati che emergono dalla ricerca effettuata da Cronachedigusto.it che è stata presentata oggi nel corso del forum "Aspettando Verona: come sta il vino del Sud Italia" organizzato dal giornale on line al Castello Utveggio a Palermo. La ricerca ha riguardato cantine e ristoranti del Sud Italia. Quello del ritardo dei pagamenti diventa, hanno detto gli esperti, per le imprese vitivinicole che operano nel mercato nazionale un ulteriore fattore di criticità in uno scenario di crisi globale che ha visto frenare lo sviluppo del settore enologico del Meridione.
"Non è un caso - dice il direttore della testata Fabrizio Carrera - che nel 2010 il 43% delle cantine del Meridione ha deciso di contenere gli investimenti per far fronte ai minori introiti. In generale per il 77% delle aziende, gli investimenti non superano il 25% del fatturato e solo la metà ha investito tra l?1 e 5% in comunicazione e marketing. Per il 43% degli intervistati, inoltre, gli investimenti in tecnologie e innovazione risultano solo il 5% del totale degli investimenti".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati