Giovedì, 22 Giugno 2017

Ecco le società che restano alla Regione

PALERMO. Il piano di riordino delle partecipate, inserito nella scorsa finanziaria, dovrebbe concludersi entro la fine dell'anno. Tre saranno le società che rimarranno a totale partecipazione della Regione: Beni culturali Spa (a cui saranno incorporate Biosphera Spa e Multiservizi Spa), Cinesicilia Srl (incorporerà Quarit Scpa) e Lavoro Sicilia Spa.
La Regione deterrà la quota di maggioranza, invece, in sei società: Sicilia e-Servizi Spa, Sicilia Emergenza-urgenza sanitaria Scpa, Riscossione Sicilia Spa (incorporerà Serit Spa), Irfis Spa (sarà incorporata Sviluppo Italia Spa), Parco scientifico tecnologico della Sicilia Scpa (ingloberà Sicilia e-Ricerca Spa), Mercati agroalimentari Sicilia Spa. Infine, in tre società la Regione avrà quote di minoranza: Siciliacque Spa, Cape Sgr Spa e Stretto di Messina Spa. Sicilia Patrimonio immobiliare Spa sarà dismessa, mentre la quota in Mediterranea holding Spa, in corsa per l'acquisizione di Tirrenia e Siremar, sarà ceduta dopo l'operazione.
Nel piano sono previste le dismissioni delle quote di diverse società, tra cui quelle detenuti in Unicredit e in Italkali. "In questi casi - ha sottolineato l'assessore Armao - procederemo con i bandi, come prevede la legge".

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