Usura, blitz a Taormina

MESSINA. Due persone arrestate, una denunciata ed altre tre indagate: sono il bilancio di una operazione della Guardia di finanza, che ha fatto luce su un giro di usura a Taormima. Gli arrestati, Giuseppe Ruggeri, di 45 anni, e Rosario D'Allura, di 47, avrebbero prestato denaro con interessi che andavano dal 60 al 200 per cento e avrebbero minacciato e malmenato chi non restituiva il denaro. Per lo stesso reato è stata denunciata una terza persona. Tre gli indagati per usura, favoreggiamento ed esercizio abusivo dell' attività finanziaria. Le indagini sono cominciate dopo la denuncia di un amico di una vittima, un assicuratore, il quale, non aveva voluto denunciare gli usurai. L'assicuratore avrebbe ottenuto un prestito di 50 mila euro concordando la restituzione entro sei mesi del doppio della somma ricevuta. La vittima non è però riuscita a pagare, motivo per cui sarebbe stata malmenata e minacciata. In seguito avrebbe chiesto altri 50 mila euro concordando la restituzione, dopo sei mesi, del doppio della somma. Durante una perquisizione nell'abitazione di Ruggeri sono state sequestrati 17.800 euro in contanti e cambiali per 16.000 euro. Ruggeri deve anche rispondere di costruzione abusiva perché, secondo quanto accertato dai militari, avrebbe edificato senza autorizzazione una villa di due piani a Taormina del valore di un milione di euro. Nell'abitazione della persona denunciata i militari hanno sequestrato 10 mila euro in contanti e alcune cambiali.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati