Sicilia, Cultura

Vecchioni mette d’accordo tutti e vince

Il “professore” ottiene il consenso di pubblico, orchestra e critica. E anche Il Golden Share lo aveva premiato tra applausi calorosi. Al secondo “Arriverà”, canzone dei Modà ed Emma. Terzo il ripescato Albano

SANREMO. Eletto a furor di popolo, vince il 61esimo Festival di Sanremo Roberto Vecchioni. “Questo è il festival che ha unito l’Italia”, dice commosso e ringrazia l’orchestra.  Si aggiudica anche il premio del Comune di Sanremo.
Meritata vittoria per testo e musica egregie. Una musica che fa trasparire tutta la sua sensibilità e l’amore per la sua adorata moglie, cui rivolge commoventi parole prima di iniziare a cantare nuovamente: “non sono mai stato solo, nemmeno per quei quattro minuti”. Unanime il consenso di pubblico, orchestra e critica. Il Golden Share premia tra applausi calorosi il professore.
Al secondo posto la bellissima “Arriverà”, canzone dei Modà ed Emma. Il gruppo rivelazione dell’anno, premiato al Wind Music Awards” con grande consenso di pubblico e critica, canta insieme all’”amica” pugliese Emma. È già da giorni tra le canzoni più scaricate da iTunes.
In il “vecchio leone”, come lo definisce Morandi, la grande voce di Al Bano. E pensare che è stata la canzone eliminata e solo poi ripescata.
Tra i primi sei e con l’ovazione in sala stampa si colloca il catanese Luca Madonia, con la sua bellissima canzone “L’Alieno”. Insieme a lui, La Crus con la sua ballata “Io Confesso” e Van De Sfroos con il suo folk laghè “Yanez”.
Resta fuori dai primi posti la palermitana Giusy Ferreri e “Il mare immenso”.
Il responso arriva dopo una giornata di polemiche per le indiscrezioni trapelate in conferenza stampa sul risultato del televoto e che ha visto Morandi uscire di scena con un bel “vaff…”.
Ma a coprire cupe incomprensioni ci pensano subito Luca e Paolo che non smentiscono la loro bravura nemmeno stasera. La parodia, questa volta, non riguarda solo la politica ma anche i loro compagni di viaggio: alla “scienziata” Belen, a una Elisabetta che intervista De Niro in un empasse emozionale, al Gianni che ha avuto l’”infelice” idea di invitarlo, e ora osano paragonarlo addirittura a Berlusconi perché “votato non si sa perché”. “Lotta dura senza paura”, il motto “e io ti porto al bunga bunga!”.
I due vincitori simbolici del Festival, come dei veri cantanti, duettano addirittura con Massimo Ranieri in “Te voglio bene assaje” e da “Cochi” e “Renato” Ironia, satira e tanta simpatica: il Festival ha sigillato il loro brillante successo e sono diventati i comici più ricercati del momento. A “sfrecciare” sul palco anche Alonso, che sorride e scherza della sua Ferrari. Arriva anche un rock intenso che si scatena sul palco e che si trasmette in tutto il teatro. È Avril Lavigne a portarlo. L’attesissima cantante presenta un estratto di “Goodbye Lullaby”, il suo nuovo album in uscita l’8 marzo, “What the Hell”.
Un Morandi che sta al gioco. Un Morandi contento e spiritoso, più spigliato rispetto agli esordi. Un Morandi che “torna” per qualche momento a cantare con il grande Ranieri. Un Morandi che si inizia addirittura al ballo con Paolo Belli, e che dialoga brillantemente con Milly Carlucci. Il “ragazzo che amava i Beatles”, quasi quasi, c’ha preso gusto e non vuole più scendere dal palco.
Una serata ricca di momenti vari, che scivola senza particolari gaffe, o meglio, una più acuta disinvoltura  generale acquisita in queste sere, fa sì che passino inosservate. Ci si dimentica delle polemiche.
Bello anche il momento strumentale in cui Marco Sabiu, direttore dell’orchestra del Festival, questa volta viene diretto regalando al pubblico un bell’ensemble di suoni.
Il sipario della 61esima edizione del Festival della Canzone si chiude tra applausi e commozione. È stato un Festival ricco di sorprese, ma anche di storia. Il festeggiamento dei 150 anni dell’Unità d’Italia attraverso le canzoni hanno regalato momenti di memoria incredibile.
 E ora che succede? Morandi torna a cantare, Elisabetta va in USA, Belen addirittura “cambia fidanzato” e Luca e Paolo? Certamente le solite Iene continueranno a far ridere.
Si spengono le luci. A parlare sarà la musica.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati