Andujar: "Napoli? Non partiamo battuti"

CATANIA. La seconda forza del campionato, il capocannoniere e il grande 'ex'. Ce n'é abbastanza per garantire una domenica quanto meno intensa. Per il Catania e per il suo portiere. Dalle mani di Mariano Andujar passano le sorti rossazzurre nella serata di Napoli, dove l'estremo difensore argentino dovrà misurarsi con la vena realizzativa di Cavani e i guizzi di Mascara, capitano etneo appena due settimane fa.     "Cavani è il miglior attaccante del campionato - spiega Andujar - sta dimostrando di essere il più forte, però non è detto che debba segnare in ogni incontro. Mancherà Lavezzi, ma giocherà Mascara. L'organico partenopeo è di primo livello e in grado di ovviare all'assenza del Pocho. Peppe lo conosciamo bene, è un grande. Merita le soddisfazioni più belle".    Tornato alla vittoria con l'emozionante rimonta nel finale contro il Lecce, il Catania prova ora a migliorare il rendimento in trasferta: la formazione guidata da Simeone è l'unica in tutta la Serie A a non aver ancora ottenuto un successo esterno.   


  "Il Napoli - sottolinea Andujar - in casa ha sempre fatto molto bene e noi in trasferta non abbiamo mai vinto, ma i numeri sono fatti per essere cambiati. Il 3-2 con il Lecce ha prodotto la svolta psicologica che cercavamo. Ci siamo rimessi in piedi, vorremmo continuare a fare punti".    L'attacco del Napoli, a cominciare da Cavani, si preannuncia come un brutto cliente. Ultimamente un po' incerto in difesa, tanto da aver mantenuto la porta inviolata solo una volta nelle ultime dodici giornate, il Catania è chiamato a una prova impeccabile sotto il profilo difensivo. Andujar, oggetto di qualche critica nelle settimane recenti, non si scompone: "Subire gol non è importante, se si vince comunque - osserva - la difesa è sempre stata molto attenta, quando s'incassa una rete bisogna mettere in conto anche la bravura degli avversari. Le critiche nei miei confronti? Dalla tribuna o dal televisore é facile parlare, a me interessano solo le osservazioni del tecnico o dei miei preparatori. Rispetto tutti - chiosa il portiere del Catania - ognuno è libero di dire quel che vuole, ma certi discorsi non mi toccano".   


Sei gli indisponibili nelle file rossazzurre. Oltre agli assenti annunciati Bellusci, Biagianti, Capuano e Izco, dalla lista dei venti convocati sono rimasti fuori anche Sciacca e Terlizzi, in forse sino alla vigilia. Fa parte del gruppo, invece, Gonzalo Bergessio, utilizzabile dopo l'arrivo del sospirato transfer e in predicato di debuttare al San Paolo. L'impiego dell'attaccante prelevato dal Saint Etienne è la variabile principale nella formazione di partenza, che in difesa vedrà il rientro di Alvarez dalla squalifica. Simeone è orientato a confermare il 4-2-3-1 con Schelotto esterno a destra e Lodi, grande protagonista della vittoria con il Lecce, in mezzo.

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