Sanremo, il giorno di Benigni

Il comico toscano sul palco dell’Ariston nella serata dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Morandi: “Sono un maratoneta, la corsa è partita bene”

SANREMO. È il giorno di Roberto Benigni. Ma è anche il giorno in cui si celebra l’Unità d’Italia. A Sanremo non si ripercorrerà la storia della musica, ma si racconterà la storia d’Italia attraverso l’arrangiamento di 14 canzoni storiche e la loro interpretazione da parte degli artisti in gara. Tra glli artisti siciliani, Giusy Ferreri canterà "Il cielo in una stanza”, Luca Madonia " La notte dell'addio" (dirigerà Franco Battiato).
Una gara simbolica, quindi, un momento che si discosterà dal concorso canoro vero e proprio. E anche il conduttore, Gianni Morandi, si esibirà con un inedito, “Rinascimento”, la cui musica appartiene a Gianni Bella, prima dell’ictus che lo ha colpito, e il testo a Mogol. È stato anche inciso un cd, il cui provento andrà in beneficenza.
Intanto Elisabetta Canalis prova ad allentare la tensione: “Le cose vanno bene. Abbiamo un sacco di ospiti e per questo perdonateci qualche picco inciampo”. Felice anche Morandi: “Sono un maratoneta, siamo al 31esimo km. Siamo partiti bene.

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