Bovo: "Critiche alla difesa? Nessun fastidio"

Il difensore del Palermo analizza gli attacchi al reparto arretrato dei rosa. "Se ne parla da inizio anno, non mi fanno neanche più effetto".

PALERMO. Mai come in questi giorni la difesa del Palermo è sotto accusa dopo i quattro gol incassati dalla Fiorentina. Il Palermo non prendeva quattro gol in casa dal disastroso derby perso col Catania di due stagioni fa. E il cecchino che più di tutti ha preso di mira la fase difensiva e il tecnico rosanero è stato il presidente Zamparini. Cesare Bovo, proprio uno dei pilastri della difesa rosa, non fa drammi. «Quanto infastidiscono le critiche sulla fase difensiva? A me personalmente neanche più di tanto. È una cosa che si discute da inizio anno. Non credo sia un problema dell’aspetto difensivo. Io guardo solo ai risultati e credo comunque il Palermo stia facendo bene ed è a ridosso delle grandi. Poi – aggiunge Bovo - sappiamo che dobbiamo migliorare, anche perché siamo una squadra giovane e il mister lavora tanto sulla fase difensiva». Proprio a proposito dell’età media della squadra rosanero il numero 5 del Palermo fa un’analisi lucida sul progetto della società di viale del Fante, che mira ormai costantemente sui giovani. «Il percorso della società a mio avviso è quello giusto, ma i risultati non arrivano dall’oggi al domani. Quindi ritengo importante puntare sui giovani, ma bisogna avere pazienza. È anche importante sbagliare, perché solo chi non gioca non commette mai errori». Il capitolo sulla fase difensiva si chiude sulla pesante statistica che vede i rosanero come una squadra in difficoltà sulle palle inattive degli avversari. «I gol presi da calci piazzati sicuramente non dipendono dalla fase difensiva. Dipende dall’attenzione, perché ognuno deve curare il proprio uomo. Dobbiamo stare più attenti perché spesso le partite si decidono con una palla inattiva». Questa, dunque, la difesa, è proprio il caso di dirlo, di Bovo sugli attacchi ricevuti nel dopo Fiorentina. Intanto, però, a Bologna sarà di nuovo emergenza difesa. Pesanti, infatti le assenze di Cassani e Balzaretti. «I nostri terzini sono i più forti del campionato e molto del nostro gioco si basa su loro due. La loro assenza, dunque, rappresenta un’emergenza per la gara di Bologna. Se ce ne sarà bisogno, mi metterà a disposizione di Rossi per ricoprire questo ruolo». Il centrale romano parla poi dell’aggressione a Hernandez, rapinato ieri dopo l’allenamento. Bovo racconta lo stato d’animo del compagno dopo averlo sentito. «Ho chiamato stamattina Abel. Dispiace, è un ragazzo giovane. Purtroppo non è la prima volta che succede, ma quanto accaduto non riguarda il nostro ambiente, o i nostri tifosi. Comunque l’ho sentito tranquillo. Però, certamente si è spaventato. Non è bello trovarsi con una pistola in bocca». Infine, un pensiero alla sua permanenza in rosanero. ««Io ho altri due anni di contratto, ma dipenderà anche dalla società. Il mio pensiero al momento è fare bene in rosanero».

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