Immigrati, catturato peschereccio al largo di Ragusa

Individuato dalla Guardia di Finanza. A bordo del natante di 30 metri c’erano 32 extracomunitari

RAGUSA. Non si arresta il flusso di migranti dal nord Africa verso la Sicilia: la Guardia di Finanza ha individuato e catturato nella notte un peschereccio di presunta nazionalità egiziana a poche miglia dalle coste ragusane, con a bordo 32 persone. Altre, non si sa quante, sarebbero riuscite a giungere a terra prima dell'intervento delle motovedette. Lo riferisce il gruppo aeronavale di Messina.    
La barca, un natante in ferro lungo 30 metri, è stata individuata da un velivolo del gruppo esplorazione aeromarittima della Guardia di Finanza di Pomezia (Roma) mentre trasbordava alcuni migranti clandestini su un gommone diretto nei pressi di Capo Scalambri (Ragusa). L' intervento, avvenuto poco prima dell' una, è stato  immediatamente affidato a due guardacoste veloci dei gruppi aeronavali del corpo di Messina e Trapani. La cattura è avvenuta a tre miglia circa a sud di Marina di Ragusa. A bordo c'erano 32 persone, di presunta nazionalità tunisina, irachena e palestinese, dei quali due verosimilmente componenti l'equipaggio. Il motopeschereccio è stato poi condotto al porto di Pozzallo, dove era già stato allertato un servizio di accoglienza per l'espletamento delle attività correlate al fermo. Contemporaneamente, sono state avviate a terra, a cura delle locali forze di polizia, le ricerche degli altri componenti dell'equipaggio e di altri migranti che sarebbero riusciti a raggiungere la costa e a far perdere le loro tracce, favoriti dal buio.

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