Berlusconi: l'Udc fuori dalle nostre giunte

Il presidente del Consiglio ai presidenti di Regioni e Province governate dal Pdl: "Gli attacchi sul piano personale e privato non posso sopportarli più"

ROMA. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, parlando con alcuni presidenti di Regioni e Province del Pdl, è stato categorico: gli esponenti dell'Udc devono uscire da tutte le giunte che governiamo noi. "Ho tollerato ogni tipo di attacco politico - avrebbe detto il premier ai responsabili degli enti locali targati Pdl - ma ora gli attacchi sul piano personale e privato non posso davvero sopportarli più".
Quindi, raccontano alcuni di questi amministratori, l'ordine di scuderia è quello di far uscire da tutte le giunte gli esponenti centristi. Tra le Regioni al lavoro c'é la Campania. In una riunione a Montecitorio con, tra gli altri, il coordinatore regionale del Pdl, Nicola Cosentino e il governatore Stefano Caldoro, si è fatto il punto su tutti i componenti delle giunte dell'Udc che sono stati in parte sostituiti oppure hanno accettato di passare con il Pdl. "Molti esponenti centristi - racconta un deputato del Pdl coinvolto nella riunione, hanno già fatto il salto decidendo di stare con noi piuttosto che abbandonare definitivamente l'incarico amministrativo".

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