Sicilia, Cronaca

Ginecologo morto a Marettimo, inchiesta della commissione errori medici

Il presidente, Leoluca Orlando, ha chiesto chiarimenti dopo il decesso del professionista palermitano Girolamo Agnello

PALERMO. Il presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori sanitari ed i disavanzi sanitari regionali, Leoluca Orlando, ha scritto all'assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, chiedendo una relazione recante ogni utile elemento di conoscenza in merito alle notizie diffuse attraverso organi di stampa che riferiscono del decesso di un ginecologo palermitano, Girolamo Agnello, avvenuto lo scorso 5 febbraio, a Marettimo, a causa di un infarto.
Il 59enne si era sentito male durante un'escursione sull'isola ed era stato accompagnato alla guardia medica dove è poi deceduto. Secondo quanto denunciato dai familiari, i soccorsi e l'assistenza non sarebbero stati adeguati ed il defibrillatore che avrebbe potuto salvare la vita all'uomo non avrebbe funzionato. Indagini sono in corso per accertare eventuali responsabilità.
La direzione strategica dell'Asp di Trapani ha "richiesto al medico di guardia la stesura di una relazione dettagliata e analitica sui fatti". L'azienda sanitaria provinciale ha inoltre "predisposto la costituzione di una commissione con il compito di attivare una indagine per accertare eventuali responsabilità. "La Commissione d'inchiesta che presiedo - si legge, nella lettera inviata da Orlando - senza pregiudizio per eventuali indagini in corso, intende acquisire ogni dato utile a conoscere lo svolgimento dei fatti, sia in merito alle eventuali criticità organizzative riscontrate, che in ordine ad iniziative amministrative, sanzionatorie o cautelari assunte a fronte di eventuali responsabilità individuali".
"Le chiedo pertanto - prosegue - di trasmettere una relazione recante ogni utile elemento di conoscenza sull'accaduto, con particolare riferimento alle risultanze dell'indagine disposta dall'azienda sanitaria provinciale sul caso in questione. La documentazione acquisita sarà valutata per eventuali, ulteriori adempimenti di competenza".

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