Raddoppio Irpef, Faraone: uno scandalo

Il consigliere del Pd: “In una città al collasso non si possono colpire anche le tasche dei cittadini più poveri”

PALERMO. "L'ipotesi di raddoppiare l'addizionale Irpef in maniera indiscriminata a tutti i palermitani è scandalosa. In una città al collasso, ed in perenne emergenza, dove cresce la disoccupazione e dove l'economia è ferma, non si possono riempire le casse del Comune  svuotando, dopo le casse Cipe, anche le tasche dei cittadini più poveri". Lo dice il consigliere del Pd al Comune di Palermo, Davide Faraone. "Per questo - aggiunge - presenterò una proposta di deliberazione che prevede l'aumento dell'Irpef solo per i redditi più alti, vincolando le nuove entrate, circa 24 milioni, alle emergenze come le scuole e le attività sociali ed allo sviluppo di imprese e lavoro". "Il metodo che propongo - aggiunge - è quello della tassa di scopo, che obbliga il Comune, prima di introdurre l'aumento, di fissare anticipatamente la destinazione delle somme". "La proposta di deliberazione - continua - prevede una rimodulazione dell'imposta in base al reddito: abbattimento per i disoccupati, i cassintegrati, per le famiglie monoreddito e per gli anziani e per tutte le fasce di popolazione con redditi al di sotto dei 30 mila euro e l'aumento per i redditi superiori a 60 mila". "Su questa ipotesi - conclude - possiamo aprire una discussione. Così anche su una riforma che preveda il taglio drastico degli sprechi. Su ipotesi diverse, soprattutto quelle che svuotano le tasche ai cittadini per finanziare clientele e mantenere privilegi, i telefoni si romperanno ancora una volta".

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