Carte sulla Boccassini, una guerra nucleare

La Procura di Milano ha aperto un’inchiesta per individuare la mano che ha passato a “Il Giornale” le carte su un vecchio procedimento disciplinare a carico del pm Ilda Bocassini. Una storia di passioni a luci rosse che risalgono agli anni giovanili. Di nessuna attualità se il magistrato non fosse il principale accusatore di Berlusconi nel processo per le notti calde di Arcore. Tutta la storia offre il fianco a qualche malizia. La magistratura è stata solerte nell’aprire le indagini. Un dubbio: lo ha fatto perché c’è di mezzo un magistrato? Non è ancora chiarissimo se l’incartamento fosse segreto o meno. E se anche lo fosse stato? Ormai il segreto istruttorio appare come le grida manzoniane: una tigre nella forma. Un micione nella sostanza, viste le continue violazioni. Soprattutto quando si tratta di far arrivare ai giornali le carte di un’inchiesta che riguarda gli uomini politici.
Uno squilibrio evidente, ma anche sospetto. Se i documenti relativi al procedimento sulle intemperanze giovanili della dottoressa Boccassini fossero pubblici, saremmo alla commedia. Quando sotto accusa c’è un uomo politico filtrano sui giornali notizie di ogni genere anche se sono segrete. Nel caso di un magistrato è rischioso persino divulgare carte pubbliche. Così non funziona. Tanto più che, nei giorni scorsi, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha invitato ad abbassare i toni per evitare il conflitto tra magistratura e politica. Altro che conflitto: questa è una guerra nucleare. La conferma? E’ stata aperta un’inchiesta a carico del ministro degli Esteri Frattini. E’ accusato di abuso di atti d’ufficio per aver rivelato il contenuto degli atti ricevuti dal paradiso fiscale di Santa Lucia, atti da cui emergerebbe il reale ruolo del cognato del presidente Fini nell’affaire della casa di Montecarlo. Il ministro ha fatto queste rivelazioni non al bar ma in Parlamento. Il luogo dove ha sede la volontà popolare da cui, fino a prova contraria, dipende anche l’ordine giudiziario. Una guerra nucleare per l'appunto. Speriamo che ciascuno dei contendenti sappia fermarsi in tempo. Perchè nessuno può vincerla. E tutti rischiano di ritrovarsi in un mare di macerie.

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