Inaugurazione anno giudiziario a Catania, Scuto: organico inadeguato

"Al di là dei profili di inadeguatezza delle singole piante organiche preoccupa la scopertura del ruolo della magistratura"

CATANIA. "L'organico della magistratura degli uffici giudicanti e requirenti è segnalato dappertutto come inadeguato. A Catania la situazione non è delle migliori: nelle procure il calo è del 21% rispetto alla pianta prevista". Lo afferma, nella relazione dell'inuagurazione dell'anno giudiziario del distretto di Catania, il giudice Alfio Scuto, presidente facente funzioni della Corte d'appello, il cui ruolo è vacante da mesi dopo il pensionamento del giudice Guido Marletta.
"Al di là dei profili di inadeguatezza delle singole piante organiche preoccupa sempre più - ha aggiunto Scuto - la scopertura complessiva del ruolo della magistratura cronicizzatasi ormai su percentuali a due cifre e aggravatasi nell'ultimo scorcio dell'anno appena decorso per effetto di normativa di legge, che penalizzando trattamenti retributivi e di fine rapporto hanno indotto in tutta Italia ben 350 domande di pensionamento anticipato (al 31 dicembre del 2010 erano così vacanti 1.266 posti di magistrati ordinari su un ruolo organico complessivo di 10.151).
Nel distretto di Catania la scopertura ammontava al 15,19% dell'organico, potendo essere ulteriormente disaggregata in un 12,94% negli uffici giudicanti e in un 21% negli uffici requirenti". Sugli organici inadeguati il presidente Scuto, nella sua relazione, li collega ai lunghi tempi tempi della giustizia civile e penale sottolineando che non ci potranno essere miglioramenti "senza appropriati interventi sul piano normativo e delle risorse disponibili". A Catania non ci sono scoperture soltanto nella 'base' dei magistrati, ma si registrano vuoti anche nei posti di dirigenti.
Oltre a quello di presidente della Corte d'appello è vacante anche il ruolo di presidente del Tribunale, dopo che il giudice Nino Cardaci è stato messo fuori ruolo per limiti d'età. Alla fine del mese sarà vacante anche il posto di procuratore capo: il 27 febbraio Vincenzo D'Agata lascerà l'incarico per andare in pensione. In Procura è vacante anche un posto da 'aggiunto' dopo il pensionamento di Onofrio Lo Re.

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