Palermo, maxi sequestro di sigarette e 5 persone arrestate

Nascondevano un quintale e mezzo di stecche di contrabbando nei doppi fondi delle auto. Cinque tunisini fermati nella notte dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria

PALERMO. Un quintale e mezzo di sigarette di contrabbando sequestrate e 5 tunisini arrestati in flagranza di reato, che erano riusciti a introdurle illegalmente in Italia. Centinaia di stecche di sigarette trasportate nella notte, in cinque macchine e nascoste nei “doppi fondi” creati lungo tutte le autovetture, serbatoio compreso. In apparenza i tunisini sembrava stessero trasportando solo effetti personali e generi alimentari da vendere nei mercatini. Ma i finanzieri, insospettiti, durante il controllo hanno trovato stecche nascoste anche in alcuni di questi contenitori, sotto “merce di copertura”.
L'operazione che ha portato al maxi sequestro, denominata “Illegal Smoke”, si è incentrata sul controllo delle più importanti  arterie di comunicazione presenti nel territorio palermitano. I cinque tunisini, arrestati in flagranza di reato, sono stati trasferiti al carcere dell’Ucciardone a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Si tratta del più ingente sequestro di sigarette effettuato a Palermo dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria da alcuni anni a questa parte. Il fenomeno di contrabbando, infatti, molto diffuso negli anni Novanta, ha subito negli ultimi anni una diminuzione repentina fino quasi a scomparire.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati