A Siracusa il 113 a misura di sordomuto

SIRACUSA. Un 113 a misura di sordomuti. E' l'iniziativa nata da una collaborazione tra la divisione di otorinolaringoiatria dell'ospedale 'Umberto I' di Siracusa, l'ente nazionale sordomuti e la questura, che è stata presentata stamattina.
Il nuovo servizio prevede l'attivazione di un censimento della popolazione audiolesa della Provincia di Siracusa – circa 280-300 persone - ed il successivo abbinamento a ciascuna persona di un codice identificativo. Il servizio d'emergenza sarà attivabile attraverso una linea telefonica mobile dedicata della questura, che riceverà la richiesta d'intervento via sms. Nel messaggio chi richiede l'intervento, oltre al proprio codice identificativo, dovrà specificare l'evenienza per cui chiede l'intervento che è stato tradotto in una serie di numeri brevi (1 per 'ladri in casa', 2 per aggressione, 17 per 'fuga di gas').
Il progetto nasce nell'ambito di un più vasto programma promosso dal Lions club e dedicato alla prevenzione della sordità neonatale. Al nuovo servizio di 113 per sordomuti se ne affianca un altro presentato sempre oggi e nato dalla collaborazione con l'Azienda sanitaria provinciale di Siracusa, la 'Sos card'. Si tratta di un documento, inizialmente cartaceo e successivamente su supporto con banda magnetica, nel quale sono caricati alcuni dati sanitari importanti o comunque sensibili relativi al soggetto audioleso titolare della card che potrà essere esibita al pronto soccorso al momento in cui vi si faccia accesso per una qualsiasi evenienza.

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