Rifiuti, a Palermo emergenza senza fine

Distese di sacchetti di plastica e cassonetti stracolmi invadono strade e marciapiedi. Il reportage di due cronisti dal centro alla periferia. Ecco com’è andata

PALERMO. Acqua dei Corsari è forse il punto della città più lontano da Bellolampo. Ieri mattina lì, nei pressi del bivio per Villabate, c'era una distesa di rifiuti. Viale Michelangelo e via Roccazzo, a Passo di Rigano, sono tra le strade più vicine alla discarica dove l'Amia conferisce l'immondizia. E anche qui, ieri mattina, i cassonetti erano pieni. Cronache di cumuli di spazzatura duri a morire. Un po' perché gli operatori ecologici sono alle prese con un grosso arretrato ancora da smaltire, un po' perché la produzione di sacchetti nelle case dei palermitani, ovviamente, non si ferma. Insomma, a una settimana esatta dal guasto alle pale meccaniche di Bellolampo, l'emergenza non si può dire ancora finita.
Anche ieri poca differenza fra centro e periferia, il problema è sempre lo stesso: composizioni di immondizia che in certe zone rendono invisibili i cassonetti. Come in via Paruta, dalle parti di corso Calatafimi.
Il reportage completo sul Giornale di Sicilia in edicola oggi.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati