Fincantieri, si aprono spiragli sulla vertenza

Domani un vertice tra sindacati, dirigenti e assessori regionali. E oggi si decide sullo sciopero

PALERMO. Si aprono spiragli sulla vertenza Fincantieri. Dopo il secondo giorno di protesta davanti allo stabilimento arrivano le prime risposte che i sindacati attendevano dalle istituzioni. Domani, alle 11, Fim, Fiom e Uilm incontreranno l'assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi, il direttore regionale alle Infrastrutture, Vincenzo Falgares e l'assessore regionale al Lavoro Andrea Piraino per ciò che riguarda la programmazione della ristrutturazione dei bacini di carenaggio e la cassa integrazione.
L'incontro anticipa di qualche settimana la riunione del 7 febbraio, alle 16, nella sede dell'assessorato di via degli Emiri, quando assieme a Regione e sindacati ci saranno anche i vertici nazionali di Fincantieri per parlare di commesse di lavoro.
Un'apertura che ha mitigato la protesta, ma che ancora deve essere sottoposta ai lavoratori nel corso dell'assemblea di oggi indetta dai sindacati di categoria. Tra le due riunioni, Fim, Fiom e Uilm si confronteranno anche con la dirigenza dello stabilimento, perché, tra le altre cose, rimane sempre caldo il versante di scontro sulle capacità gestionali dell'attuale management di stanza in via dei Cantieri, aspramente criticato dai sindacati.
I dettagli sul Giornale di Sicilia in edicola.

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