“In Sicilia disfunzione organizzata”

Ecco le conclusioni della relazione presentata a Palermo dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti

PALERMO. "In Sicilia il sistema dei rifiuti si caratterizza perché esso stesso è organizzato per delinquere, il ciclo è un esempio di disfunzione organizzata. In questo senso, certamente meritoria, è stata la scelta del governo attuale della Regione di presentare alla procura di Palermo un dossier nel quale sono stati evidenziati gli elementi di distorsione della procedura per l'aggiudicazione della gara per i termovalorizzatori". E' quanto si legge nelle conclusioni  della relazione presentata a Palermo dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, che ha effettuato un'indagine, sotto la presidenza di Gaetano Pecorella, durata diversi mesi. Nella relazione viene sottolineato che "assolutamente inutile, anzi deleteria, appare allo stato la dichiarazione dello stato di emergenza nella Regione siciliana nel settore dello smaltimento dei rifiuti è la nomina di un commissario delegato, come per altro avvenuto in passato senza alcun risultato, se non quello di alimentare l'emergenza medesima e quindi l'inefficienza nel settore".       

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