Marsala, sequestro Pipitone: martedì riprende il processo

MARSALA. Riprenderà martedì, davanti al Tribunale di Marsala, il processo per il sequestro di Denise Pipitone, scomparsa da Mazara del Vallo (TP) il primo settembre del 2004, quando aveva quattro anni. Imputati sono la Jessica Pulizzi, 22 anni, sorella (per parte di padre) della bambina, accusata di concorso in sequestro di minorenne, e il suo ex fidanzato Gaspare Ghaleb, tunisino di 24 anni, accusato di false dichiarazioni al pubblico ministero.    
I testi citati dall'accusa per l'udienza, che è la settima del processo, sono Vito e Giacoma Maggio, rispettivamente padre e sorella di Piera Maggio (madre di Denise), Matteo Marino, ex marito di Giacoma Maggio, Vita Caronia, altra parente, e Roberto Genovese, il perito incaricato dal Tribunale di Marsala di ascoltare e trascrivere l'intercettazione ambientale effettuata l'11 settembre 2004, nel commissariato di Mazara, quando Jessica Pulizzi venne ascoltata mentre, a bassa voce, diceva alla madre Anna Corona: "A casa ci a purtai".    
A febbraio la Procura di Marsala dovrebbe concludere il secondo filone d'inchiesta, che vede indagati, sempre per concorso in sequestro di minorenne, Anna Corona, ex moglie di Piero Pulizzi e madre di Jessica Pulizzi, Antonino Cinà, la moglie Giovanna D'Assaro e il padre di questa, il pluriomicida Giuseppe D'Assaro.   

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