Cuffaro, in Cassazione confermate le condanne anche agli imputati

Diventano definitivi anche i 15 anni per l'ex manager della sanità privata Michele Aiello, ritenuto vicino a Bernardo Provenzano

ROMA. E' diventata definitiva la condanna a 15 anni di carcere per l'ex manager della sanità privata Michele Aiello, ritenuto vicino a Bernardo Provenzano. Lo ha deciso la Seconda sezione penale della Cassazione che, oltre a confermare la condanna per l'ex governatore della Sicilia Salavatore Cuffaro, ha convalidato tutte le pene per gli altri imputati.
E' stata leggermente ritoccata, per una piccola prescrizione, la condanna a 8 anni di reclusione per l'ex maresciallo del Ros, Giorgio Riolo: ora la pena è di 7 anni, 5 mesi e 10 giorni. Definitiva anche la condanna a 3 anni per il dirigente della Sezione Anticrimine della Questura di Palermo, Giacomo Venezia. Il suo ricorso è stato rigettato.
Sono stati inoltre dichiarati "inammissibili" i ricorsi degli altri imputati del processo 'Talpe alla Dda': 4 anni e 6 mesi sono, dunque, diventati la condanna definitiva per il radiologo Aldo Carcione; quella a un anno per Roberto Rotondo, a 9 mesi per Michele Giambruno; a 4 anni e 6 mesi per Lorenzo Iannì (direttore del distretto sanitario di Bagheria); a 6 mesi per Antonella Buttitta; a 9 mesi per Salvatore Prestigiacomo e a 2 anni per Angelo Calaciura.

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